Mercoledì 27 giugno 2018: TIZIANO SCARPA

Festival 6G/2018. Mercoledì 27 giugno 2018 alle ore 21.30, presso l'Arena Mazzini di Avezzano, interverrà TIZIANO SCARPA.
Nasce a Venezia nel 1963. Tra i suoi libri, Occhi sulla graticola (Einaudi 1996 e 2005), Amore® (Einaudi 1998), Venezia è un pesce (Feltrinelli 2000), Cos'è questo fracasso? (Einaudi 2000), Nelle galassie oggi come oggi (con Raul Montanari e Aldo Nove, Einaudi 2001), Cosa voglio da te (Einaudi 2003), Kamikaze d'Occidente (Rizzoli 2003), Corpo (Einaudi 2004 e 2011), Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi 2005 e 2010), Batticuore fuorilegge (Fanucci 2006), Amami (con Massimo Giacon, Mondadori 2007), Comuni mortali (Effigie 2007), Stabat Mater (Einaudi 2008, premio Strega 2009), L'inseguitore (Feltrinelli 2008), Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos 2008), Le cose fondamentali (Einaudi 2010 e 2012), La vita, non il mondo (Laterza 2010). Dall'inizio degli anni Novanta a oggi ha scritto una quindicina di testi per la scena e per la radio, tutti rappresentati, fra cui: Comuni mortali (Effigie 2007); L'inseguitore (Feltrinelli 2008); L'ultima casa (Transeuropa 2011); La custode (in New writing Italia. Dieci pezzi non facili di teatro, a cura di Rodolfo di Giammarco e Martina Melandri, Editoria e spettacolo, 2011), L'infinito (Einaudi 2011). Nel 2013 ha pubblicato per Einaudi, nella nuova collana digitale dei Quanti, Lo show dei tuoi sogni (disponibile anche nella versione con musica di Davide Arneodo e Luca Bergia dei Marlene Kuntz). Sempre per Einaudi ha pubblicato Il brevetto del geco (2015) e Il cipiglio del gufo (2018).
Al 6G Tiziano Scarpa presenterà "LE NUVOLE E I SOLDI", in pubblicazione e "IL CIPIGLIO DEL GUFO". In quest'ultimo, ambientato nella Venezia di oggi si ritrovano un vecchio telecronista di calcio che sta perdendo l'uso della parola, un professore di liceo con ambizioni troppo grandi e un giovane dai molti talenti a caccia di anziane signore facoltose. Hanno una vendetta da compiere, una famiglia da salvare e tante delusioni da riscattare. Sono pronti a cambiare sé stessi per amore o per soldi. Si lanciano nelle avventure piú inattese, fanno scelte comiche e dolorose. Ma questo romanzo sa come seguirli.
Venezia, oggi. Nella città piú globale del mondo, tre uomini sono a un punto di svolta della loro vita: per disperazione, ambizione e insoddisfazione. Il primo è Nereo Rossi, il telecronista di calcio piú famoso d'Italia; sta per perdere l'uso della parola per una malattia. Sa che gli resta poco tempo, ma prima vuole vendicarsi del suo rivale. Per farlo sfrutta le conoscenze che gli ha procurato il suo mestiere: coinvolge l'uomo piú potente d'Italia, che gli deve alcuni favori, e si fa accompagnare da un giovane biografo a cui racconterà la sua vita. Il secondo è Adriano Cazzavillan, quarantacinquenne professore di liceo: vorrebbe guadagnare di piú e far vivere meglio la sua famiglia; sfrutta l'unica possibilità che la nostra epoca offre alle persone come lui. Cosí suscita l'invidia dei colleghi e perde il lavoro. Nell'ultima parte del romanzo si lancia in una indimenticabile avventura per salvare suo figlio Gilberto, rimasto intrappolato da una forza oscura. Il terzo è Carletto Zen, trentenne tuttofare, che è stato risucchiato dal «Gorgo», come lo chiama lui, cioè l'attività economica dominante in città, il turismo: accompagna gli stranieri nei bed&breakfast, fa le pulizie, e intanto cova desideri di rivalsa: circuire anziane proprietarie di palazzi, ricche vedove bisognose di compagnia. Non ha certo l'aspetto del seduttore, ma le sue prodigiose e buffe qualità nascoste lo hanno già reso una leggenda. Il nuovo romanzo di Tiziano Scarpa fa incursioni nei centri di potere romani, nei gangli della grande editoria milanese, ma gravita principalmente a Venezia, «la città delle facce»: il luogo che attrae tutte le nazionalità, tutte le fisionomie del mondo, con le loro storie singolari dietro volti di ogni tipo. Con tenerezza, comicità, intelligenza, intensa compartecipazione, Il cipiglio del gufo racconta come sfruttare le possibilità che si hanno, in diverse età della vita, per salvare sé stessi e gli altri, o per condannarsi da soli.

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Martedì 26 giugno 2018: GIUSEPPE CULICCHIA

Festival 6G/2018. Martedì 26 giugno 2018 alle ore 21.30, presso l'Arena Mazzini di Avezzano, interverrà GIUSEPPE CULICCHIA.
Scrittore italiano. Ormai considerato una delle voci più autentiche della narrativa italiana degli ultimi anni, è stato scoperto da Pier Vittorio Tondelli che aveva pubblicato alcuni suoi racconti nell'antologia Papergang-Under 25.
Ispirato da autori come Hemingway, Carver, Bukowski e Bret Easton Ellis, ha esordito nel 1994 con Tutti giù per terra, romanzo che si è rivelato uno dei casi letterari più sorprendenti degli ultimi anni ed è stato vincitore dei Premi Montblanc e Grinzane Cavour. Nel romanzo lo scrittore racconta le vicende di un giovane poco più che ventenne, Walter, che affronta le paure, le incertezze e la fragilità del mondo giovanile nella Torino di fine anni Ottanta con perplessità, disillusione e soprattutto un'irresistibile ironia. Davide Ferrario ne ha tratto l'omonimo film interpretato da Valerio Mastandrea.
Le avventure di Walter proseguono in Paso doble (1995).
Molti dei suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Olanda, Grecia, Spagna e Russia.
Tra i suoi lavori: Bla bla bla (Garzanti, 1997); Ambarabà (Garzanti, 2000); A spasso con Anselmo (Garzanti, 2001); Il paese delle meraviglie (Garzanti, 2004); Torino è casa mia (Laterza, 2005); Ecce Toro (Laterza, 2006); Ritorno a Torino dei signori Tornio (Einaudi, 2007); Un'estate al mare (Garzanti, 2007); Brucia la città (Mondadori, 2009); Sicilia, o cara (Feltrinelli, 2010); Ameni inganni (Mondadori, 2011); BA-DA-BUM! (Ma la Mole no) (Feltrinelli, 2013); Ma in seguito a rudi scontri (Rizzoli, 2014).
Ha tradotto tra l'altro per Einaudi American Psycho (2001) e Lunar Park (2005) di Bret Easton Ellis; per Garzanti Lo sfidante di F.X. Toole (2001) e per Feltrinelli Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain (2005).
Nel 2014 esce una edizione "Remixed" di Tutti giù per terra, nella collana Mondadori Strade Blu. In questo libro Culicchia ambienta ai giorni nostri la vicenda e i pesonaggi narrati nel suo romanzo d'esordio.
Del 2015, Torino è casa nostra (Laterza 2015) e My Little China Girl (edt 2015).
Del 2016, Mi sono perso in un luogo comune (Einaudi). Nel 2017 viene pubblicato da Mondadori "Essere Nanni Moretti". Nello stesso anno Einaudi ha ripubblicato, con una nuova introduzione dell'autore, Il paese delle meraviglie e nel 2018, con una nuova introduzione dell'autore, Tutti giù per terra.
Al 6G, Giuseppe Culicchia presenterà "ESSERE NANNI MORETTI". Bruno Bruni è uno scrittore di nicchia che si mantiene facendo il traduttore, odia Giuseppe Culicchia e sogna di scrivere il Grande Romanzo Italiano. Ma di fronte alla pagina bianca, l’ispirazione si spegne. Sempre più depresso e trascurato, Bruno smette di farsi la barba e si accorge di somigliare come una goccia d’acqua a Nanni Moretti. Così, incalzato dalla fidanzata Selvaggia - ballerina di pole dance disoccupata - decide di cavalcare l’onda: se sembra Nanni Moretti, può essere Nanni Moretti. Eccolo allora presenziare a festival, incontri ufficiali e cene di gala, in cui tutti si contendono le sue attenzioni. Fino a quando il gioco non comincia a sfuggirgli di mano... Ironico e spassosissimo, Giuseppe Culicchia gioca sul tema del doppio prendendo in giro il mondo dell’industria culturale italiana, fatta di apparenza e premi pilotati, e la crisi di identità dei nostri tempi: il disperato bisogno di diventare famosi o, in alternativa, di essere altro da quello che sembriamo, da quello che siamo.
«In Italia da qualche anno i libri più divertenti li scrive Giuseppe Culicchia, e senza neppure tirarsela». il Giornale.it
«Il "Nanni Moretti" di Culicchia fa a pezzi l’editoria italiana». Il Foglio

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Sezione ragazzi e bambini 1° luglio 2018: MICHELE D'IGNAZIO

Festival 6G/2018. Per la sezione dedicata ai ragazzi e ai bambini, interverrà il 1° luglio alle ore 18.45, presso l'Arena Mazzini di Avezzano, MICHELE D'IGNAZIO.
Nato a Cosenza nel 1984, è autore di “Storia di una Matita“, romanzo pubblicato da Rizzoli, arrivato alla undicesima ristampa, opera segnalata al Premio Letteratura ragazzi di Cento e finalista al Premio Biblioteche di Roma. Invitato nelle scuole e nelle librerie di tutta la penisola, ha dato vita al “Tour della Matita”, in cui svolge con i bambini attività laboratoriali e di lettura ad alta voce, giocando con l’arte e le parole e incoraggiandoli, con semplicità e partecipazione, a leggere, a scrivere e a disegnare.Nel 2014 pubblica sempre con Rizzoli “Storia di una matita. A scuola“, continuazione di “Storia di una matita” e nel 2016 Pacunaimba. L’avventuroso viaggio di Santo Emanuele, un romanzo esotico alla scoperta del Brasile più nascosto. Nel febbraio 2018, invece esce in tutte le librerie “Storia di una matita. A casa”, il terzo libro della serie longseller che ha conquistato tanti bambini, divenendo una delle letture di narrativa preferita nelle scuole. È consigliere dell’Associazione italiana scrittori per ragazzi – ICWA (Italian Children’s Writers Association). Da Storia di una matita è nato uno spettacolo di narrazione e burattini che, insieme alla Compagnia Aiello, porta in scena nelle scuole e nei teatri.
È direttore artistico del Festival B-Book, un mondo di arte e letteratura per bambini che si tiene in primavera alla Città dei Ragazzi di Cosenza e, dal 2017, conduce il programma radiofonico La radio nello zaino, creato insieme ai bambini e ai ragazzi delle scuole. È inoltre coautore del Dizionario per un lavoro da matti (Ancora del Mediterraneo, 2010). Un suo racconto, “Sdjsak”, è apparso nella raccolta Aspiranti scrittori (Terre di mezzo editore, 2010), mentre “Scioperare al rovescio” è stato pubblicato su Granta Italia nel 2011. È autore di documentari (La nostra terra. Praticamente, sulla cultura del mare sullo stretto di Messina; Soli e insieme, sul mondo della scuola, Futuro Arcaico, sul Musaba di Nick Spatari e Hiske Maas a Mammola). D’estate gestisce una piccola locanda, “Il Vicolo, Vineria”, nel centro storico di San Nicola Arcella, sull’alto Tirreno calabrese.
Al 6G, Michele D'Ignazio presenterà "STORIA DI UNA MATITA. A CASA", edito da Rizzoli.
È da tempo, ormai, che Lapo ha lasciato il suo paesino di campagna per trasferirsi in una grande città e inseguire il suo sogno: diventare un illustratore. Le dolci colline, i campi di grano e il mare quieto di casa sua sono un ricordo sempre più lontano, fino a quando… Driiiiin! Lapo riceve una telefonata: suo padre, conosciuto da tutti come “Cespuglio di more” per via della sua chioma sempre più aggrovigliata, ha bisogno di lui. Per Lapo è giunto il momento di mettere i sogni da parte e tornare a casa. Ma ad aspettarlo c’è un’incredibile avventura, fatta di amicizie vecchie e nuove, di tramonti, di alberi speciali… e di matite colorate! Un tuffo nel passato e nella natura che svela a Lapo un profondo segreto: i sogni non vanno trascurati, ma coltivati, perché, proprio come piccoli semi, sono in grado di dare vita a grandi storie.

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Sezione ragazzi e bambini 30 giugno 2018: FRANCESCA DOMINICI

Festival 6G/2018. Per la sezione dedicata ai ragazzi e ai bambini, interverrà il 30 giugno alle ore 11.00, presso l'Arena Mazzini di Avezzano, FRANCESCA DOMINICI.
Nata a Rieti il 18 febbraio 1980, è giornalista pubblicista. Laureata in Scienze della Comunicazione alla LUMSA di Roma, con tesi in Sociologia della Comunicazione, ha collaborato con varie emittenti radiofoniche e televisive locali e nazionali (tra le quali RTL 102,5, EcoRadio, RLTV). Si è occupata di uffici stampa e comunicazione per diversi Enti ed associazioni. Da dieci anni collabora con il “Corriere di Rieti e della Sabina”.
Al 6G, Francesca Dominici presenterà "IN CAPO AL MONDO", edito da Funambolo.
«Ma dove vai?» si sono sentiti chiedere più volte i tredici protagonisti di queste storie, tutti diversamente abili. Una domanda per molti retorica, che presupponeva una sola risposta: «da nessuna parte.» Invece, ciascuno di loro ha dimostrato che è possibile andare in capo al Mondo, in capo al proprio Mondo. Francesco, non vedente, che in bicicletta percorre i passi delle Dolomiti; Fabiana, affetta da sindrome di down, che pubblica un libro di poesie; Matteo, autistico, che affronta gli esami universitari, ce lo dimostrano e ci portano in quel luogo, neanche troppo lontano, dove è tutto straordinariamente possibile. Grandi persone, che hanno trasformato gli ostacoli in punti di partenza, riscrivendo la grammatica della vita: via i periodi ipotetici, avanti il presente e il futuro, che sono i tempi della realtà. In capo al Mondo – Un viaggio, tredici storie, infinite possibilità è il racconto di chi ha scelto di non arrendersi di fronte alle difficoltà, trasformando gli ostacoli in punti di partenza. Erri De Luca firma la nota di accompagnamento al libro.

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Sezione ragazzi e bambini 27 giugno 2018: MARCO MOSCHINI

Festival 6G/2018. Per la sezione dedicata ai ragazzi e ai bambini, interverrà il 27 giugno alle ore 18.45, presso l'Arena Mazzini di Avezzano, MARCO MOSCHINI.
Maestro di scuola elementare per trentasei bellissimi anni, è autore di poesia e narrativa per l’ infanzia e di didattica per insegnanti. In collaborazione con Angela Leone ha anche lavorato a testi d’informatica per utenti dai sette ai tredici anni. Ha dato il suo contributo a Riviste quali “Riforma della Scuola”, “Il giornale dei genitori”, “Animazione ed espressione”, “Educazione e Scuola”, “L’integrazione scolastica e sociale”, “La Vita Scolastica”. Dal 1996 al 2007 ha collaborato a “Vita dell’ Infanzia”, mensile dell’' Opera Nazionale Montessori. Tiene corsi di formazione per insegnanti della Scuola Primaria nell’ area dell’ educazione alla lettura e alla poesia e sul rapporto con la "diversità" intesa come opportunità. Propone laboratori sulla costruzione e l'uso di burattini, di giocattoli, di "mini - libri" e sulla realizzazione di prodotti televisivi a scuola. Ha collaborato con il Comune di Ancona al progetto "Nati per leggere".
Al 6G, Marco Moschini presenterà "MAGIA DELLE PICCOLE COSE" , un testo in cui prestare attenzione agli aspetti della quotidianità, dando voce e “senso” a cose e piccoli gesti, significa arricchirli di significato e d’intensità, riscattarli dalla banalità e dall’anonimato e riconoscerne la dignità. In questa delicata operazione si rivela quasi indispensabile la leggerezza dei versi e delle rime che danno forma a un modo di guardare la realtà con occhi incantati. I “versi illustrati” che qui vengono offerti assecondano il desiderio di veder trasformare un oggetto in qualcosa d’altro, ma il piacere che ogni bambino prova nel trasfigurare la realtà con l’esercizio dell’immaginazione è anche un modo per “dissacrarla” e renderla più abbordabile. Già pubblicato in edizione limitata da un marchio di garanzia e di prestigio qual è l’Opera Nazionale Montessori, questo volumetto rinasce ora in vesta nuova per i tipi del Gruppo Editoriale Raffaello e con il Patrocinio della Fondazione Montessori di Chiaravalle. Impreziosito da un CD con musiche originali e voce di Paolo Capodacqua, è adatto per bambini anche piccolissimi.
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